Dal 7 marzo al 31 maggio 2026 si terrà la seconda edizione di Semenze Matte, stagione poetica scledense che coinvolgerà la città in un programma di incontri con autori, approfondimenti critici, laboratori e una mostra d’arte. Gli appuntamenti si svolgeranno principalmente alla Sala degli Affreschi di Palazzo Toaldi Capra, al Circolo Arci Pettinà, al Teatro Civico e alla Biblioteca Civica.
L’inaugurazione è prevista il 7 marzo con Oto Horvat, che presenterà Istanti ritrovati (Molesini Editore, 2025), seguita il 13 marzo da Maura Del Serra. Il 19 marzo, per la Giornata mondiale della poesia, si terrà Facciamo Poesia! dove saranno protagonisti gli studenti dei licei insieme al poeta Francesco Targhetta, con l’accompagnamento dell’Ensemble e Corale Tron Zanella Martini diretta dal Maestro Michele Sguotti.
Ad aprile sono in programma tre incontri: il 9 Amedeo Anelli su Giacomo Noventa; il 17 Loredana Bogliun in dialogo con Mauro Sambi; il 24 Elena Valentina Maiolini presenterà l’opera poetica di Assunta Finiguerra.
Il 9 maggio la Biblioteca Civica ospiterà un laboratorio di poesia per bambini con Pino Costalunga; il 16 maggio sarà dedicato ad Antonio Veneziani e il 22 maggio si terrà un Poetry Slam a cura del gruppo Strada Provinciale 35. La rassegna si concluderà il 30 maggio con Marilena Renda e il suo Cinema Persefone (Arcipelago Itaca, 2024), vincitore del Premio Strega Giovani Poesia 2025.
Dal 15 al 31 maggio Palazzo Toaldi Capra ospiterà la mostra Come un foglio di carta, con i disegni inediti di Maria Chiara Toni (1950–2025).
È previsto inoltre il laboratorio di scrittura poetica Scrivere poesia oggi. Proposte operative, condotto da Stefano Guglielmin (martedì di marzo e 14 aprile alla Stazione delle Arti di Marano Vicentino).
Ingresso libero a tutti gli incontri, eccetto il laboratorio di scrittura. Il progetto è promosso dall’APS Centro Studi Internazionale Altre Origini S-CIAO con il Comune di Schio, la Biblioteca Civica Renato Bortoli e la Libreria Bortoloso, nell’ambito del Bando Cultura 2026.
Per informazioni: info@s-ciao.it.
Programma
Istanti ritrovati – Incontro con il poeta Oto Horvat
La voce poetica di Horvat rivela un io lirico sempre in cammino, un vagabondo con molti passaporti e un’identità smarrita, che trova casa in una pluralità di lingue e di anime.
In collaborazione con Molesini Editore
Sabato 7 marzo, ore 18.00
Palazzo Toaldi Capra
Bio: Oto Horvat (Novi Sad, 1967) è poeta e narratore serbo di origini ungheresi, residente da anni a Firenze. Autore di sette raccolte poetiche e quattro opere in prosa, si distingue per una scrittura di forte impronta lirica e cosmopolita, segnata dal dialogo tra lingue e identità. Il romanzo Sabo je stao (Sabo si è fermato, 2014) gli ha conferito ampia risonanza internazionale. Traduttore di rilievo, ha tradotto in serbo autori quali János Pilinszky, György Petri e Hans Magnus Enzensberger.
Il teatro di poesia di Maura Del Serra – Incontro con la poetessa Maura Del Serra
Poeta, traduttrice e drammaturga, Maura Del Serra esplora la parola poetica come scena di un dialogo tra classici e riflessione sulla contemporaneità, restituendo alla poesia una sua dimensione teatrale.
Venerdì 13 marzo, ore 20.30
Palazzo Toaldi Capra
Bio: Maura Del Serra (Pistoia, 1948) è poetessa, drammaturga, traduttrice e critica letteraria, già docente di Letterature comparate all’Università di Firenze. Autrice delle raccolte L’opera del vento, La memoria di Selene e Tempo di miele, affianca alla poesia un’intensa attività teatrale. Nel 2000 ha ricevuto il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le sue opere sono tradotte in numerose lingue.
Facciamo poesia! – Incontro con il poeta Francesco Targhetta e gli studenti dei Licei di Schio
In occasione della Giornata mondiale della poesia, gli studenti dei Licei di Schio presentano i propri testi, nati da un percorso laboratoriale svolto in classe. Un momento dedicato alla poesia come pratica viva e condivisa, accompagnato dalla musica dell’Ensemble e Corale Tron Zanella Martini, diretta dal Maestro Michele Sguotti, e dalle letture di Davide Dal Pra, con la presenza del poeta Francesco Targhetta.
In collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Tron Zanella Martini
Giovedì 19 marzo, ore 20.30
Sala Calendoli del Teatro Civico
Bio: Francesco Targhetta (Treviso, 1980) è poeta e narratore. Dopo l’esordio con Fiaschi (2009), ha pubblicato le raccolte Perciò veniamo bene nelle fotografie (2012) e Le cose sono due (2014). In ambito narrativo si è distinto con Le vite potenziali (2018), ricevendo molteplici riconoscimenti, tra cui il premio Giuseppe Berto. Con La colpa al capitalismo (2022) ha dato prova di saper realizzare una viva e profonda indagine in versi sull’esistenza.
Giacomo Noventa. La fiama del poeta – Incontro con il poeta Amedeo Anelli
In questo ritratto di Giacomo Noventa, figura intellettuale atipica del Novecento italiano, realizzato da Amedeo Anelli, si esplorerà una poesia che si muove, per mezzo del dialetto veneto, tra tensione civile e canto ispirato all’amore, all’amicizia e ai valori positivi della vita.
Giovedì 9 aprile, ore 20.30
Circolo Arci Pettinà
Bio: Amedeo Anelli (1956) è poeta, critico e saggista. Fondatore e direttore della rivista internazionale di poesia e filosofia Kamen’ (dal 1991), è autore di numerose raccolte tradotte in diverse lingue, tra cui Neve pensata (2017), Polifonii (2019) e Per voce sola (2024). Inserito in importanti antologie di poesia contemporanea, ha tradotto dal russo autori come Nikolaj Gumilëv. La sua ricerca coniuga rigore filosofico e tensione lirica.
Giacomo Noventa, pseudonimo di Giacomo Ca’ Zorzi (Noventa di Piave, 1898 – Milano, 1960), è stato poeta e intellettuale tra i più originali del Novecento italiano. Volontario nella Prima guerra mondiale e intellettuale antifascista, fondò la rivista La Riforma Letteraria. Con la raccolta Versi e poesie (1956) ottenne il Premio Viareggio e si affermò come una delle voci più alte della poesia dialettale del secolo. Accanto alla poesia in veneziano, la sua «lengua mia», sviluppò una vasta produzione saggistica di impronta etico-politica.
Loredana Bogliun. Una voce poetica dall’Istria – Incontro con la poetessa Loredana Bogliun
In dialogo con il poeta Mauro Sambi
La poesia di Loredana Bogliun, scritta in italiano e nel dialetto istroveneto dignanese, perlustra memoria, identità e radici culturali.
Venerdì 17 aprile, ore 18.00
Palazzo Toaldi Capra
Bio: Loredana Bogliun (Pola, 1955) è considerata tra i più importanti poeti dialettali contemporanei. Laureata in psicologia, ha svolto attività accademica e didattica tra Lubiana e Pola. Scrive in italiano e nel dialetto istroveneto dignanese, valorizzando una tradizione linguistica minoritaria di grande rilievo culturale. Autrice di numerose raccolte, tra cui Masere – Muretti a secco e Graspi- Grappoli, è presente in antologie e tradotta in più lingue.
Scintille e fumo. La poesia di Assunta Finiguerra – Incontro con Elena Valentina Maiolini
Elena Valentina Maiolini presenta il libro che raccoglie l’opera poetica di Assunta Finiguerra, voce intensa e originale del secondo Novecento, che a cinquant’anni scoprì nella parlata potentina di San Fele la lingua robusta e vera della propria poesia.
In collaborazione con Ronzani Editore
Venerdì 24 aprile, ore 18.00
Palazzo Toaldi Capra
Bio: Elena Valentina Maiolini (Brescia, 1985) è studiosa e docente di letteratura italiana contemporanea, con particolare attenzione alla poesia dialettale. Da tempo partecipa alla direzione artistica di numerose riviste letterarie, tra cui Rivista di letteratura italiana, Letteratura e dialetti e Ermeneutica letteraria e fa parte dell’Equipe Littérature et Culture Italiennes di Sorbonne Université. Autrice di saggi critici e curatele dedicate a figure significative della poesia italiana, ha realizzato un’importante esplorazione nell’opera di Assunta Finiguerra, contribuendone alla sua valorizzazione editoriale.
Assunta Finiguerra (1946–2009) è stata una delle più intense voci della poesia dialettale contemporanea. Dopo l’esordio in lingua italiana con Se avrò il coraggio del sole (1995), ha scelto il dialetto di San Fele (Potenza) come lingua espressiva privilegiata, pubblicando sei raccolte tra il 1999 e il 2010. La sua opera, segnata da forza visionaria e tensione etica, ha attirato l’attenzione di critici e poeti quali Franco Loi e Achille Serrao.
Rimensieme – Laboratorio di poesia per bambini/e dai 7 ai 10 anni
A cura di Pino Costalunga
La poesia nasce dalle cose semplici, e i bambini e le bambine sanno trovare l’anima anche delle cose semplici, per questo sanno riconoscere la poesia… ecco allora che Pino Costalunga, attore, regista e autore, solleciterà i bambini e le bambine presenti al laboratorio a costruire brevi poesie per poi leggerle ad alta voce assaporandone suoni e sensazioni.
Sabato 9 maggio, ore 10.00 e ore 16.00
Sala riunioni della Biblioteca civica
(Su prenotazione fino a esaurimento posti)
Bio: Pino Costalunga (Vicenza, 1956) è attore, regista, autore e formatore teatrale. Fondatore di Glossa Teatro (1996), ha collaborato con importanti realtà nazionali e internazionali, dedicandosi con particolare attenzione al teatro per l’infanzia e alla didattica. Autore di testi teatrali e libri per ragazzi, tra cui Il bosco delle lettere (2013), coniuga pratica scenica e formazione culturale in progetti rivolti alle nuove generazioni.
Il tempio dell’anima – Incontro con il poeta Antonio Veneziani
Un viaggio nella vita e nell’opera di Antonio Veneziani, uno dei massimi rappresentanti della “Scuola Romana di poesia”, che va da Pier Paolo Pasolini a Dario Bellezza, da Amelia Rosselli a Renzo Paris.
Sabato 16 maggio, ore 18.00
Palazzo Toaldi Capra
Bio: Antonio Veneziani (Piacenza, 1949) è poeta, narratore e saggista, tra i principali esponenti della scuola romana di poesia. Autore di raccolte quali Shalom (1994), Sudore e asfalto (1995) e Tatuaggio profondo (2014), ha affiancato alla scrittura un’intensa attività di curatela e promozione culturale. La sua opera, caratterizzata da tensione civile e anticonformismo espressivo, attraversa poesia, narrativa e teatro.
Terrarium – Poetry Slam
A cura del gruppo vicentino Strada Provinciale 35
Una serata che intreccia gioco e poesia orale, dove la partecipazione collettiva alla poesia non solo sarà richiesta, ma diventerà necessaria.
Venerdì 22 maggio, ore 20.30
Circolo Arci Pettinà
Cinema Persefone – Incontro con la poeta Marilena Renda
Cinema Persefone, edito da Arcipelago Itaca nel 2024, è un’opera che ripercorre il mito di Ade e Persefone e ci trasporta in un viaggio dall’oscurità alla luce. Vincitore del Premio Strega Giovani Poesia 2025, verrà qui presentato dall’autrice.
Sabato 30 maggio, ore 18.00
Palazzo Toaldi Capra
Bio: Marilena Renda (Erice, 1976) è poeta e saggista. Vive a Bologna, dove insegna inglese. Autrice di numerose raccolte, tra cui Ruggine, La sottrazione e Fuoco degli occhi, ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali. Con Cinema Persefone (Arcipelago Itaca, 2024), rielaborazione contemporanea del mito di Ade e Persefone, ha vinto il Premio Strega Giovani Poesia 2025.
Come un foglio di carta – Mostra di disegni inediti di Maria Chiara Toni
A cura di Vladimiro Elvieri
Esposizione di disegni inediti di Maria Chiara Toni (1950-2025), nati dallo scambio fecondo tra segno e parola, tra la sensibilità grafica dell’artista e i testi poetici e letterari di vari autori. Apprezzata in ambito internazionale, Maria Chiara Toni risulta una delle personalità più interessanti del panorama artistico contemporaneo.
Dal 15 al 31 maggio ogni ven/sab/dom dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00
Sala espositiva di Palazzo Toaldi Capra
Bio: Maria Chiara Toni (1950–2025) è stata artista e incisora di rilievo internazionale. Indicata tra le figure più innovative nel campo dell’incisione contemporanea, ha sviluppato una ricerca fondata sull’equilibrio tra rigore tecnico e tensione poetica. La sua opera è stata presentata in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, ricevendo significativi riconoscimenti internazionali.
Scrivere poesia oggi. Proposte operative – Laboratorio di scrittura poetica con il poeta Stefano Guglielmin
Il corso intende attraversare i differenti stili praticati dalla poesia contemporanea, offrendo strumenti per affinare il proprio. È rivolto a chi scrive ma anche a chi vuole leggere con maggiore consapevolezza.
Tutti i martedì di marzo alle 20.30 e incontro finale il 14 aprile
Stazione delle Arti di Marano Vicentino
(Contributo richiesto)
Bio: Stefano Guglielmin (Schio, 1961) è poeta e saggista. È membro della Società filosofica Italiana, fa parte della redazione di Anterem Edizioni e gestisce il blog di poesia Blanc de ta nuque. Tra le sue raccolte principali figurano La distanza immedicata (2005), Nel silenzio dei fiori (2010), Cielo privato (2015) e Come a beato confine (2020). Finalista e segnalato in diversi premi nazionali di poesia, svolge attività di curatela, organizzazione culturale e promozione della scrittura contemporanea.