Incontro con Daniela Marcheschi

Daniela Marcheschi è nata nel 1953 a Lucca, dove risiede abitualmente. È critico, studiosa e docente di letteratura italiana e di antropologia delle arti in diverse università, tra le quali Salamanca, Uppsala, Firenze, Perugia e il CLEPUL-FLUL di Lisbona. Ha curato i «Meridiani» Mondadori delle Opere di Carlo Collodi (1995), Giuseppe Pontiggia (2004) e Gianni Rodari (2020), e pubblicato numerosi saggi tradotti in diversi paesi. Tra i suoi libri: Collodi ritrovato (Pisa 1990); Sandro Penna. Corpo, tempo e narratività (Roma-Napoli 2006); Il Sogno della letteratura (Gaffi 2012); Il naso corto. Una rilettura delle Avventure di Pinocchio (Bologna 2016); Mille anni di poesia religiosa italiana. Antologia (a cura di, Bologna 2017). È direttore scientifico della Fondazione Dino Terra, e ha già curato presso Marsilio La figura e le opere di Dino Terra nel panorama letterario ed artistico del ’900 (2009), il romanzo Ioni (2014), Letteratura e Psicanalisi (2017) e i primi tre volumi di Letteratura e giornalismo (2017,2019, 2020). Degna di nota è la sua attività di poetessa e di traduttrice dallo svedese. Nel 1996 ha ricevuto un Rockefeller Award per la Letteratura (Critica e Poesia) e nel 2006 è stata insignita del Tolkningspris dell’Accademia di Svezia per il suo impegno nella diffusione della letteratura svedese in Italia. Dirige la rivista letteraria “Corso Italia 7”, supplemento culturale di “Olio Officina Magazine”, fa parte della redazione di “Kamen’. Rivista Internazionale di Poesia e Filosofia”, e collabora al supplemento domenicale del “Sole-24 Ore”.