La Stazione delle Lettere – Quattro incontri dedicati alla letteratura

Stazione delle Arti, Marano Vicentino
Ottobre 2026 – ore 20.30

La Stazione delle Lettere è una rassegna di quattro incontri dedicati alla letteratura e agli strumenti attraverso cui possiamo leggerla, interpretarla e interrogarne il presente. Alla Stazione delle Arti di Marano Vicentino, luogo dedicato alla produzione e alla condivisione culturale, si alterneranno poeti, scrittori e protagonisti della scena letteraria contemporanea.

2 OTTOBRE – ORE 20.30

Libera nos a malo: l’infanzia del prof. Meneghello – Incontro con Luciano Zampese

Luciano Zampese accompagnerà il pubblico dentro il capolavoro di Luigi Meneghello, Libera nos a malo, in cui l’autore ricostruisce l’infanzia trascorsa a Malo facendo convivere il punto di vista del bambino con quello dell’adulto che torna, attraverso la memoria e la lingua, sul proprio passato. L’analisi di questo doppio sguardo attraverserà il ruolo del dialetto, l’ironia e le voci del paese nella trasformazione dell’esperienza infantile in scrittura letteraria.

Luciano Zampese insegna Linguistica italiana all’Università di Ginevra. Studioso dell’opera di Luigi Meneghello, gli ha dedicato numerosi saggi, tra cui La forma dei pensieri e «S’incomincia con un temporale». Guida a «Libera nos a malo». Tra le sue ultime pubblicazioni Il testo poetico. Metodi, strumenti, esempi d’analisi linguistica per Vallecchi con Emilio Manzotti.

9 OTTOBRE – ORE 20.30

In un fuori tempo presente – Incontro con il poeta Gian Mario Villalta

In dialogo con Beatrice Achille

Un incontro con Gian Mario Villalta per attraversare la poesia dalla doppia prospettiva di chi la scrive e di chi da decenni la studia, la insegna e contribuisce a diffonderla. A partire dalla propria esperienza e dai poeti che hanno segnato il suo percorso, da Andrea Zanzotto alla poesia italiana contemporanea, si affronterà il rapporto tra scrittura e voce, tra lingua quotidiana e lingua poetica, tra esperienza individuale e tradizione, addentrandoci con una viva esplorazione nei suoi testi.

Gian Mario Villalta ha vinto il premio Viareggio 2011 con l’opera in versi Vanità della mente e il premio Carducci 2016 con la raccolta Telepatia. Nel 2020 è stato candidato al premio Strega con il romanzo L’apprendista. È direttore artistico del festival Pordenonelegge.

15 OTTOBRE – ORE 20.30

EXIT POETRY. POESIA FUTURA – Incontro con i poeti Lello Voce e Nicolas Cunial

Exit Poetry. Poesia futura, pubblicata nel 2026 da La Nave di Teseo e curata da Aldo Nove, Gilda Policastro e Lello Voce, raccoglie venticinque autrici e autori attivi nei primi venticinque anni del XXI secolo. La “non antologia” parte proprio dalla pluralità delle forme assunte oggi dalla poesia e dal confronto con esperienze che attraversano scrittura, oralità, performance e quella zona di confine spesso definita “postpoesia”.

Lello Voce è poeta, scrittore e performer, tra i fondatori del Gruppo 93 e pioniere dello spoken word e del poetry slam in Italia. Tra le opere principali: Farfalle da combattimento (1999), L’esercizio della lingua (2008), Piccola cucina cannibale (2011), Il fiore inverso (2016) e Razos (2023).

Nicolas Cunial è poeta, performer e autore legato alla poesia orale e al poetry slam. È stato tra i fondatori e vicepresidente della LIPS. Ha pubblicato Pillole di carne cruda (2012), Carie di città (2013), Il sosia zero (2015), il romanzo L’innocenza della fuga (2016) e Black in / Black out (2019)

20 OTTOBRE – ORE 20.30

Primo Levi Controtempo – Incontro con Emanuele Zinato

In dialogo con Silvana Spessot

A partire da Primo Levi controtempo. Una lettura politica, edito Quodlibet, Emanuele Zinato propone di tornare all’opera di Levi liberandola dalla sola dimensione commemorativa per riscoprirne la forza critica nel presente. Il lavoro, l’insurrezione, la libertà, il conflitto e la possibilità dell’azione solidale diventano così alcune delle chiavi attraverso cui rileggere una scrittura capace ancora oggi di opporsi alla legge del più forte e alle forme di rassegnazione. Un incontro per interrogare l’attualità di Primo Levi oltre la “liturgia della memoria”, restituendone la voce più inquieta, razionale e indocile.

Emanuele Zinato è critico letterario e professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Padova. I suoi studi riguardano soprattutto la letteratura del secondo Novecento, la teoria e la critica letteraria. Tra i suoi volumi: Volponi (2001), Le idee e le forme (2010), Modernità italiana (2011) e Letteratura come storiografia? (2015).

CALENDARIO

Venerdì 2 ottobre, ore 20.30
Libera nos a malo: l’infanzia del prof. Meneghello
Luciano Zampese

Venerdì 9 ottobre, ore 20.30
In un fuori tempo presente
Gian Mario Villalta

Giovedì 15 ottobre, ore 20.30
Exit Poetry: poesia futura
Lello Voce e Nicolas Cunial

Martedì 20 ottobre, ore 20.30
Primo Levi Controtempo
Emanuele Zinato

Tutti gli incontri si svolgono alla Stazione delle Arti, via Stazione 82, Marano Vicentino.

Entrata libera con prenotazione consigliata. Numero di posti limitati.

A cura di APS Centro Studi Internazionale Altre Origini S-Ciao, con il contributo del Comune di Marano Vicentino, il patrocinio del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova e della Rete biblioteche Vicenza e la collaborazione della Libreria Bortoloso.